LEGISLAZIONE ED ALTRE DISPOSIZONI IN MATERIA DI SOCIETA' PUBBLICHE

 
Decreto Legge n. 201 del 06/12/2001 in GU 284 del 6/12/2011, convertito con legge 22/12/2001 n. 214 (Decreto salvaItalia)
Art. 9 – Nuove disposizioni in materia di imposte differite
Art 13 – Anticipazione dell’ IMU (imposta municipale)
Art 14 – Istituisce il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi
Art. 23 – Riduzione costi di funzionamento delle Province
Art 23 bis – Partecipate del Ministero dell’economia
Art 23 ter – Livello massimo del trattamento economico
Art 28 – Modifiche  art. 76 c. 7 d.l. 112/2008 in materia rapporto tra spesa del personale e spesa corrente
Art 37 – Liberalizzazione settore trasporti
Art 42 – Attrazione capitali privati
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Legge 12 novembre 2011 , n. 183
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilita' 2012).
Art. 4 c. 102 – Modifica il d.l. 78/2010, art. 9 comma 26 prevedendo limiti all’assunzione di personale a tempo determinato
Art 4 c. 103 – Modifica il d.l. 112/2008, all’art. 76 in materia di restrizioni alle assunzioni a tempo indeterminato
Art. 9 – Modifica l’art. 4 del d.l. 138/2001 in materia di liberalizzazione dei s.p.l. di rilevanza economica.
Art. 13 c. 1 – Prevede disposizioni in materia di certificazioni dei pagamenti della P.A. .
Art. 13 c. 5 - Attribuisce alle Province l'accertamento delle violazioni all'obbligo di copertura della RCA
Art. 14 c. 9 – Prevede semplificazioni negli schemi di bilancio delle Srl.
Art. 14 c. 12 – Stabilisce che l’organo di controllo possa svolgere le funzioni di organismo di vigilanza ex d.l. 231/2001.
Art. 14 c. 13 - Prevede per le Srl, l’organo di controllo monocratico.
 
 
Decreto legge 98 del 2011
 (convertito con la legge n. 111 del 15/7/2011 - legge stabilità  2012  )
Il decreto dispone nrome in materia di pubblicità e di contenimento dell spesa.
art 8 - Obblighi di trasparenza e pubblicità per le società partecipate.
art 20 comma 9 . Prevede che si fini del calcolo del rapporto spesa del personale /spesa corrente dell'Ente si debba tenere conto anche del costo del personale delle partecipate (anche miste) affidatarie dirette di servizi e/o funzioni.
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Decreto legge 78 del 2010 (convertito con la legge n. 122 del 30/7/2010 )

Il decreto dispone una serie di norme per il contenimento della spesa negli enti locali e negli enti e altri soggetti da questi partecipati.
Art. 5 – Riduzione del costo degli apparati politici ed amministrativi
comma 5 - Titolari di cariche elettive : qualsiasi incarico conferito dalla P.A., anche in organi collegiali, può dar luogo solo al rimborso delle spese sostenute e ad un gettone di presenza di max 30 euro.
comma 7 – Indennità Presidente e Giunta (indennità che costituisce la base del il calcolo dei compensi agli amministratori di società): riduzione del 10% . Amministratori di forma associative di enti locali (Consorzi ex art. 31 TUEL, tra cui dovrebbero essere compresi gli ATO) : Divieto di attribuzione di emolumenti in qualunque forma.
  Art. 6 Riduzione dei costi degli apparati amministrativi
comma 1 – Organi collegiali interni alla p.a.  (commissioni, comitati, etc.) : la carica è onorifica, può dar luogo solo ad un gettone di presenza di max 30 euro.    [1] La Direttiva del PCM chiarisce che trattasi degli organi collegiali che già sono stati riconosciuti utili e  autorizzati a proseguire le proprie attività ►►
comma 2 – Organi collegiali (anche di amministrazione) di enti che ricevono contributi pubblici (associazioni, fondazioni etc., sono escluse le società, le ONLUS, enti di ricerca, associazioni di promozione sociale) : la carica è onorifica, può dar luogo solo ad un gettone di presenza di max 30 euro. La Corte dei conti della Campania ha chiarito che l'incarico è onorifico in tutti gli organi colleguiali, di qualsiasi natura, parere n. 336/2011 ►►.
Obbligo di adeguamento da parte degli enti privati pena divieto di erogazione di contributi pubblici.
comma 3 – Compensi corrisposti da P.A. a organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e collegiali ed ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo : riduzione del 10% dal 1/1/2011 rispetto all’importo spettante al 30/4/2010
comma 5 – Modifiche statutarie degli organismi pubblici, anche con personalità giuridica di diritto privato (SpA, Scpa). Obbligo di adeguare gli statuti per prevedere, dal prossimo rinnovo, organi amministrativi con non più di 5 membri e di collegio i revisione con non più di tre membri. Tale disposizione, per il solo CdA, deve essere interpretata alla luce delle previsioni della legge 296/2006 art. 1 comma 729-730 .
Le amministrazioni vigilanti provvedono ad adeguare la disciplina di organizzazione.
comma 6 – Società 100% pubbliche, riduzione del compenso del 10% a decorrere dal prossimo rinnovo . Tale norma deve essere letta in coordinamento con le previsione della legge 296/2006, art.1 comma 725-728 . 
comma 19 - Divieto di effettuare aumenti del capitale sociale in società che abbiano chiuso gli ultimi tre esercizi in perdita, fatte salve le ipotesi di cui all'art 2447 del c.c.
 
Art. 14 Patto di stabilità interno ed altre disposizioni sugli enti territoriali.
comma 7 – Riscrive il comma 557 art 1 l. 296/2006, includendo tra le spese contingentate tutte quelle ex art. 110 TUEL (consulenze). Tale articolo di applica anche alle società pubbliche ex art. 18 c.2 legge 133/2008.
comma 9 - Il comma 7 dell’art. 76 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133 è sostituito dal seguente:
"È fatto divieto agli enti nei quali l’incidenza delle spese di personale è pari o superiore al 40% delle spese correnti di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale; i restanti enti possono procedere ad assunzioni di personale nel limite del 20 per cento della spesa corrispondente alle cessazioni dell’anno precedente".  La disposizione del presente comma si applica a decorrere dal 1° gennaio 2011, con riferimento alle cessazioni verificatesi nell’anno 2010 .
comma 32 – Impone ai Comuni minori il divieto di costituire socialità o l’obbligo di mettere in liquidazione quelle esistenti, le modalità attuative saranno stabilite con Decreto ministeriale.
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Nota ANCI in materia di norme sul personale di EE.LL. previste dal d.l. 78/2010 ►►
 

Decreto legge 78 del 2009 (convertito con la legge n. 102 del 3/8/2009 )

Il decreto dispone per le società pubbliche (partecipazione totalitarie e di controllo): - Art. 17 comma 22 bis : ai fini della riduzione del costo organi amministrativi e di controllo possono disporre la revoca degli organi in carica; - Art. 19 comma 1,  si estendono le norme in materia di assunzione di personale e di limitazioni al costo del personale; - Art. 19 comma 2 prevede la trasmissioni alla Corte dei Conti della delibera assunta ai sensi dell'art 3 comma 27 delle legge 244/2007.

Estratto del d.l. 78/2009 ►►
 
Legge n. 69 del 2009  
La legge modifica precedenti disposizioni in materia di retribuzioni  a dirigenti (art. 21) e di società pubbliche (art. 71), modificando il termine entro cui il Consiglio Provinciale deve deliberare sulle partecipazioni che possono essere detenute ai sensi del comma 27 dell'art 3 della legge 244/2007 ed interpretando il comma 739 dell'art 1 della legge 296/2006 (nomina di amministratori in società pubbliche).
Estratto della legge 69/2009 ►►
 
Manovra d'estate 2008 per il 2009 (d.l. n° 112/1998 convertito con legge 133/2008)
il decreto legge 112/2008 è stato convertito con legge n. 133 del 6/8/2008 (pubblicata su GURI n. 195 del 21/8/2008)
Estratto delle disposizioni relative a società partecipate.
Art. 18 - Reclutamento del personale delle società pubbliche.
Art. 23-bis.- Servizi pubblici locali di rilevanza economica.
Art. 61. Ulteriori misure di riduzione della spesa ed abolizione.
della quota di partecipazione al costo per le prestazioni di assistenza specialistica.
Estratto del d.l. 112/2008 ►►
 
Legge Finanziaria 2008 (n° 244/2007)
La legge finanziaria 2008:
a) controllo della qualità dei servizi pubblici locali (art. 2 comma 461)
b) stabilisce nuovi vincoli alla partecipazione in società (art. 3 comma 27 e ss.)
c) introduce nuove disposizioni in materia di retribuzioni ed emolumenti corrisposti a carico delle finanze pubbliche anche da società ed enti a prevalente partecipazione pubblica (art. 3 comma 44).
   
Legge Finanziaria 2007 (n° 296/2006)
La legge introduce nuove disposizioni in materia di società partecipate:
 a)
Obbligo di comunicazione (commi 587-591) - La legge introduce un nuovo adempimento a carico delle pubbliche amministrazioni di comunicazione al Dipartimento per la Funzione Pubblica delle partecipazioni detenute.
  b)
Divieto di erogazione. Il comma 718 introduce una norma per la quale gli amministratori di un ente locale non hanno titolo a percepire alcun compenso per la carica di componente gli organi amministrativi di società partecipate dallo stesso ente.
c)
Compensi agli amministratori (commi 725-728) - La legge introduce un limite massimo ai compensi ai componenti gli organi di governo della società pubbliche (anche miste).
  d)
Composizione organi di governo (commi 729-730) - La legge introduce in limite al numero massimo di componenti gli organi di governo delle società pubbliche (anche miste).
e)
Requisiti amministratori (comma 734) - Le legge introduce nuovi vincoli alla elegibbilità dei componenti gli organi amministrativi delle società pubbliche.
f)
Pubblicità incarichi e compensi (comma 735)  - La legge introduce l'obbligo di pubblicare i rappresentanti dell'Ente nelle società pubbliche (anche miste) ed il compenso loro riconosciuto.
Corte costituzionale, sentenza illegittimità art. 1 commi 588, 589 e 590 (n° 190 del 2008) ►►