Pianificazione   


Piano Provinciale di emergenza

L’articolo n. 13 della Legge 24 febbraio 1992, n. 225 “ Istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile” attribuisce alle Province, tra l’altro, lo svolgimento dei compiti relativi alla rilevazione, alla raccolta ed alla elaborazione dei dati interessanti la protezione civile, alla predisposizione di programmi provinciali di previsione e prevenzione e alla loro realizzazione, in armonia con i programmi nazionali e regionali;
L’articolo n. 108 lett. b) del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112, affida alle Province, tra l’altro, la funzione relativa alla “predisposizione dei piani provinciali di emergenza sulla base degli indirizzi regionali”;
Con delibera di Giunta Provinciale n.1408 del 20.12.2001, è stato affidata la redazione della Parte Generale del Piano Provinciale di Emergenza all’Università degli Studi di Napoli Federico II con la quale si è ottenuta cognizione del quadro ambientale al fine di identificare e definire le condizioni di rischio e vulnerabilità del territorio, distinte per tipo ed intensità e sono stati acquisiti i dati di base, sia cartografici che banche dati, per costituire un supporto duraturo ed aggiornabile sul quale implementare le fasi successive di pianificazione ed i modelli di intervento; Con delibera di Giunta Provinciale n.1727 del 29.12.2005 si è affidata all’Università degli Studi di Napoli Federico II – Centro Interdipartimentale LUPT - anche la redazione delle successive fasi del Piano Provinciale di Protezione Civile, in particolare, il Rischio Sismico ed il Rischio Idrogeologico.
Nell’ambito del suddetto Piano di Emergenza, il LUPT, in collaborazione con l’Istituto Superiore Stop Disaster, ha predisposto il Sistema Informativo Geografico di Protezione Civile per la Provincia di Napoli. Tale sistema consente alla Direzione Protezione Civile una conoscenza approfondita del territorio provinciale per le attività di protezione civile e sicurezza del territorio; al fine di assicurare il coinvolgimento delle varie componenti dell’Amministrazione Provinciale in materia di protezione civile protezione civile e sicurezza del territorio, il LUPT ha proposto alla Direzione Protezione Civile l’istituzione del Sistema Provinciale di Protezione Civile, per ottimizzare la capacità di intervento per la prevenzione dei rischi e la gestione efficace delle eventuali emergenze nel territorio provinciale.
Si tratta di un Sistema Provinciale di Protezione Civile (S.P.P.C.) ed un Quadro di Attivazione (articolato in AREA DECISIONI - AREA SITUAZIONI – AREA OPERATIVA) per garantire l’i mpiego coordinato delle risorse a sostegno dell’efficacia operativa, sia in fase di prevenzione che di emergenza, il tutto in simbiosi con la Direzione Protezione Civile che presenta nella propria struttura una Sala Operativa H24, in grado di garantire, attraverso le associazioni di volontariato aderenti alla Colonna Mobile Provinciale, una categoria di interventi emergenziali. All’AREA DECISIONI spetta invece il compito di gestire in maniera coordinata le risorse disponibili di tutta l’Amministrazione provinciale, sia strumentali che professionali, utili alla gestione delle emergenze rilevanti sul territorio provinciale e fornire proposte per dare impulso alle attività di programmazione per la sicurezza del territorio e la protezione civile. A tal fine con Decreto Presidenziale n. 257 del 28 luglio 2008, è stato istituito il Comitato Interno di Coordinamento di Protezione Civile della Provincia di Napoli, composto dal Presidente e/o Assessore alla Protezione Civile e dai Dirigenti di Aree che collaborano con la Direzione Protezione Civile: Dirigente Polizia Provinciale – Dirigente SIT - Direttore Area Patrimonio - Direttore Area Ambiente - Direttore Area Edilizia scolastica - Direttore Area Viabilità - Direttore Area Agricoltura.
Nell’aprile del 2009 l’Università degli Studi di Napoli “Federico II - Centro Interdipartimentale di Ricerca LUPT”, presentava la versione del Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile,il cui iter di approvazione non è stato concluso .
Attualmente il Piano Provinciale deve essere aggiornato ed essere approvato dagli Organi competenti della Provincia .