|
ORTI-NET Attraverso Comunita` di Imprese Sociali di Sviluppo Rationale
Le motivazioni per la costituzione della PS riguardano: la competenza, sia di ruolo che
tecnico professionale, necessaria per la sperimentazione e per il mainstreaming; le esperienze
realizzate sulle problematiche relative al target di beneficiari e di territorio di riferimento,
necessarie per la produzione del valore aggiunto comunitario richiesto per il finanziamento nel
contesto della IC Equal. Per la Provincia di Napoli, per il recupero delle aree del degrado sociale
e ambientale, che ha portato alla costituzione di una STU Società di Trasformazione Urbana,
partecipata dall`amministrazione provinciale, e in materia di finanza di impresa, per la
costituzione, in convenzione con la Banca Popolare Etica, di un Fondo di garanzia per le operazioni
a medio termine e a breve termine, indirizzato alle imprese sociali e femminili; per i Consorzi di
cooperative sociali : Solco-Napoli aderente alla centrale cooperativa Confcooperative Campania e
Gesco-Campania aderente alla centrale Lega delle cooperative, per la loro conoscenza sul campo
delle caratteristiche, criticità e potenzialità delle imprese sociali, completata da quella,
focalizzata sul versante finanziario, posseduta dal Consorzio nazionale APE (Banca Popolare Etica,
Coopfond e consorzio nazionale di imprese sociali Drom) incaricati di gestire una Sovvenzione
globale per l`erogazione di regimi di aiuto alle imprese cooperative. Per OBR - Ente bilaterale
Sindacati -Confindustria per la competenza in materia di analisi dei fabbisogni formativi delle
imprese profit, di studio sulle responsabilità sociali delle imprese .Per la PMI consulting coop -
servizi integrati allo sviluppo locale -per la competenza, riconosciuta e certificata, in materia
di progettazione e realizzazione di interventi di orientamento e formazione professionale in
materia di turismo, ambiente ed economia sociale, una esperienza decennale in materia di sviluppo
locale e di animazione di processi partecipativi e concertativi , ed è , inoltre, detentrice di una
originale ed efficace declinazione, sperimentata sul campo, di modelli di piccola e microimpresa di
tipo femminile, interculturale, musicale ed ambientale, con relativa metodologia e strumentazione
di accompagnamento. Europrogetti e Finanza per la competenza di servizi finanziari e di gestione
per conto degli organismi pubblici competenti degli interventi agevolativi per la piccola e media
impresa (L.N.488).La provincia di Napoli, i consorzi Gesco e Solco e la PMI consulting hanno gia
collaborato, anche con gran parte dei partner. Il Polo delle Scienze Umane e Sociali
dell`Università di Napoli Federico II aveva previsto il proprio inserimento all`interno della PS
per una piccola quota, per problemi burocratici e di equilibrio accademico ha deciso di rinunciare,
ma l`interesse almeno per quanto riguarda gli impatti del progetto sulla ricerca e la formazione
universitaria in materia ha deciso di aderire alla Rete dei soggetti intererssati a condividere
l`esperienza
Obietivi
Il progetto sarà articolato, per la realizzazione in 4 macrofasi sequenziali di
realizzazione che consentiranno la disponibilità di risultati (output) via via disponibili quali
input per la realizzazione delle attività relative alla macrofase successiva.
In particolare si prevede:
Macrofase 1 Ricerca-azione preliminare(3 mesi-luglio-settembre 05)
Nell`ambito di questa macrofase si prevedono le seguenti attività di studio e ricerca:
- Analisi di benchmarking relativa ai diversi modelli di impresa , in termini di formula
organizzativa e di forma giuridica finalizzata ad un`analisi comparata delle caratteristiche e dei
potenziali di riconoscimento in termini di impresa sociale di sviluppo;
- Studio statistico, attraverso le tecniche dell`analisi multivariata delle variabili
utilizzabili per la formalizzazione di un sistema di certificazione del modello impresa sociale di
sviluppo una sua legittimazione nell`ambito del sistema produttivo di un territorio;
- Studio di fattibilità condiviso con i rappresentanti del sistema creditizio
solidale e ordinario per la creazione di ORTI funding - sistema integrato di garanzie per il
consolidamento e la crescita imprese sociali di sviluppo, derivante anche da un adeguamento dei
sistemi (criteri, indicatori e parametri) di valutazione della sua bancabilità (impatto economico
dell`economia sociale);
- Report di valutazione ex ante, (cioè alla conclusione della progettazione esecutiva
operativa dell`intervento)
- Produzione materiali di comunicazione, (logo, brochure, locandine, pagina web, forum
discussione…)
Macrofase 2 - Sensibilizzazione (2 mesi settembre-ottobre 05)
Nell`ambito di questa macrofase si prevedono le seguenti attività:
- Focus group per la identificazione concertata dei Comuni
- Seminari di sensibilizzazione e di dotazione di strumenti di comprensione della
- diversità del `cliente` imprenditore sociale
- Seminari informativi e cartellonistica fisica e digitale
Macrofase 3 - Formazione (9 mesi ottobre 05- giugno 06)
- Learning community per la sperimentazione di un modello di intervento per la formazione
superiore per la gestione strategica di una impresa sociale rivolta ad un campione rappresentativo
di 15 aspiranti imprenditori sociali di sviluppo di cui verrà definita una mappa delle competenze
ed un sistema negoziato di validazione/ certificazione delle stesse.
- Report di valutazione intermedia, viene effettuata durante l`attuazione degli interventi
Macrofase 4 - Sperimentazione Servizi ORTI -Net (9 mesi-novembre 05-luglio 06)
Nell`ambito di questa macrofase si prevedono le seguenti attività:
Studi e testing campionario dei servizi :
ORTI incubazione (sessioni periodiche a sportello e telecounseling/tutoring)
ORTI partecipazione (counseling ai Comuni)
ORTI funding (consulenze imprese sociali)
Macrofase 5 - Re-engineering , valutazione e diffusione risultati (4 mesi settembre-dicembre
06)
Nell`ambito di questa macrofase si prevedono le seguenti attività:
- Report valutazione finale e strategia di mainstreaming, viene effettuata al termine del
progetto.
- Ricostruzione delle componenti del modello ORTI (teoriche , operative e
logistico-strutturali) nella prospettiva di struttura di servizio al territorio riproducibile con
una sede centrale e con terminali locali nei Comuni identificati nella Macrofase 2 o con strutture
autonome in rete co-finanziate;
- Produzione materiali di diffusione, brochure, locandine, quaderni ,dossier, manualistica,
ecc.
- Evento-spettacolo + seminario divulgativo del modello ORTI e dei risultati delle
sperimentazioni sul campo.
Innovazione
Gli aspetti di effettiva innovatività del progetto riguardano tutti e tre i livelli
considerati :
- i processi : il metodo, le modalità e le finalità del processo di definizione, valutazione
e certificazione del significato e del valore aggiunto dell`attributo `di sviluppo` alla impresa
sociale ; le modalità di progettazione e di erogazione dei servizi di ORTI-Net (studio
fattibilità,consultazione campionaria,selezione beneficiari, erogazione sperimentale, con
metodologie / strumenti del matching, delle work-experience, del mentoring, delle adozioni a
distanza, della gemmazione di impresa sociale, del franchising sociale; follow up
- i prodotti : Book degli imprenditori sociali di sviluppo, newsletter ORTI-Net ,
osservatorio sulle qualità urbane , reportage fotografico dei cambiamenti dei luoghi e delle
persone;
- gli obiettivi: l`identificazione di nuovi modelli di impresa accessibili ai soggetti del
disagio; di nuovi profili professionali (mediatore socio-istituzionale) e di nuovi spazi
occupazionali per giovani tecnici o volontari nel settore dell`ambiente ; di nuovi spazi di
intervento per l`impresa sociale in relazione alla tutela e cura delle risorse locali; di nuove
prospettive per l`associazionismo e per il profit responsabile;
- il contesto: la creazione della rete territoriale di ORTI nella dimensione di operazioni e
nella dimensioni di strutture fisiche o virtuali di servizi per la rivitalizzazione territoriale ed
imprenditoriale di aree urbane degradate dal punto di vista sociale ed ambientale; la messa a
disposizione agli Enti Locali di equipe di tecnici di mediazione socio-istituzionale per
l`assistenza all`attivazione di processi partecipativi nella programmazione /progettazione dello
sviluppo locale .
In particolare l`innovatività riguarda, tra l`altro ed a titolo di esempio:
- l`approccio al concetto di impresa sociale che ne rivoluziona l`accezione comune, troppo
spesso riduttiva, segregante se non addirittura fuorviante : si pensa , innanzitutto ad un impresa
che interviene tendenzialmente in contesti di `tutela e cura` ,con forme giuridiche diversificate
del no profit , ma anche del profit di responsabilità, con codici etici o bilanci di responsabilità
sociali, dipendenti disabili, immigrati, soggetti del disagio, donne e con misure di conciliazione
dei tempi delle famiglie;
- la metodologia per lo sviluppo delle competenze del management quasi esclusivamente
attraverso innumerevoli forme di accompagnamento, prevalentemente nell`ambito di una learning
community ;
- la continuità, nell`innovazione , nel rilancio e nella riproduzione sul territorio di una
prassi progettuale ORTI di notevole respiro ed efficacia per fertilizzare territori degradati e
coltivare germogli di vitalità e motivazione al cambiamento.
Beneficiari
Il progetto nasce da un gruppo di organismi che operano , ciascuno per la sua
competenza istituzionale, spesso in maniera congiunta,sia sulle problematiche connesse alla
creazione, alla sopravvivenza ed alla crescita della maggioranza delle imprese sociali dell`intera
regione, sia sulle caratteristiche del target di soggetti che scelgono di promuovere e gestire
imprese sociali , in qualche modo connesse alle qualità urbane , in aree /quartieri in particolari
condizioni di degrado ambientale, urbanistico e sociale. Il contatto diretto con i beneficiari
intermedi (operatori delle organizzazioni di rappresentanza del terzo settore e del sistema
creditizio ordinario e solidale) e con il target previsto di beneficiari finali, in ultimo
nell`ambito delle attività di accoglienza ed orientamento, nonché di formazione ed accompagnamento
alla creazione di impresa in Equal fase I- Orti urbani (neo imprenditori sociali e giovani tecnici
di aree di degrado ambientale e sociale della provincia di Napoli) ne ha consentito l`ascolto, il
riscontro di caratteristiche e bisogni per una progettazione `su misura` di un intervento che
interveniste sulla multidimensionalità dei fattori determinanti le problematiche analizzate.
È convinzione comune che i tempi siano maturi per mettere un po` d`ordine, al di là degli
aspetti legislativi, sulle reali potenzialità di ruolo della impresa sociale e dei suoi promotori
/gestori nell`ambito dei sistemi locali di sviluppo, così come di costruire le condizioni affinché
possa crescere e consolidarsi, senza affanni di ordine finanziari, per concentrarsi a dare il suo
prezioso apporto nell`ambito dei consistenti programmi di rigenerazione urbana e di recupero dei
quartieri `in crisi` attraverso i Contratti di Quartiere , STU,...come attraverso la diffusione
territoriali di ORTI
Per sensibilizzare e motivare tutti i beneficiari ad una partecipazione attiva lungo tutto
l`arco di realizzazione del progetto si prevede:
- l`identificazione di testimoni di target rappresentanti della categoria scelti tra gli
utenti dei soggetti del partenariato, da consultare periodicamente (membri del comitato di
pilotaggio del progetto) nel corso del processo di progettazione, sperimentazione e
modellizzazione.
- concorso di idee e proposte per la diffusione della cultura e la pratica di impresa sociale
di sviluppo : un tema nelle scuole elementari e medie; un` idea progettuale nelle scuole superiori;
un progetto dagli organismi dell`aggregazione giovanile dell`area (parrocchie, circoli ricreativi,
gruppi sportivi, sale giochi, associazioni giovanili, condomini ecc);
- un videogioco per sensibilizzare ai temi delle qualità urbane ed alle potenzialità degli
ORTI;
- comunicazione dei lavori in corso negli ORTI attraverso cartellonistica, videodossier e
focus group trimestrali accessibili ai beneficiari diretti ed indiretti
Partners
L`iter seguito per l`aggregazione dei partner ha seguito le seguenti tappe:
1) formulazione di una scheda progettuale, come ipotesi di lavoro, derivante
dall`esperienza congiunta realizzata da Provincia-Gesco-Solco-OBR e PMI (soggetti promotori )
in Orti Urbani con un eccezionale lavoro di scambio realizzato con qualificati i partner francesi
(ANPE (certificazione competenze) , ADIE (microcredito) e Semaville (rigenerazione urbana ed
inclusione sociale attraverso i mestieri dell`arte);
2) integrazione circolare dei contributi;
3) identificazione delle competenze mancanti e identificazione dei partner integrativi su
proposte di tutti;
4) ripartizione di compiti e funzioni per la predisposizione dei documenti progettuali e
l`espletamento delle procedure;
5) assegnazioni responsabilità e quote di budget per la realizzazione delle attività di
progetto.
I partner risultano , pertanto, coinvolti , singolarmente o in gruppo ed a seconda delle
specifiche competenze , in tutte le fasi del ciclo di gestione progetto (Project Cycle Management)
dalla ideazione alla identificazione dall`analisi della situazione di partenza al disegno
esecutivo, dalla valutazione alla riprogrammazione / modellizzazione per la diffusione ed il
mainstreaming, sia nelle funzioni di carattere gestionali che quelle di carattere tecnico
operativo. I processi decisionali vengono determinati dall`Assemblea dei partner a cui
parteciperanno i rappresentanti legali dei soggetti del partenariato e che potrà fruire
dell`apporto, in relazione agli argomenti all`ordine del giorno, dei rappresentanti legali dei
componenti della Rete dei soggetti interessati a condividere l`esperienza progettuale, di volta in
volta coinvolti per competenza. Saranno, tuttavia i rappresentanti dei partner presenti nel
Comitato di gestione a presidiare e coordinare i team di progetto , siano essi di carattere
gestionale (comunicazione,valutazione, gestione amministrativa e finanziaria) che tecnico (ricerca,
formazione, accompagnamento, finanza etica e transnazionalità). Ad ogni soggetto membro della PS è
affidata la responsabilità di un Team di progetto all`interno dei quali lavoreranno tecnici
afferenti a più tecnici incaricati dai partner in relazione alle competenze richieste e,laddove non
disponibili in ambito PS, da tecnici indicati dai soggetti della Rete. |