Il P.I.T. "Penisola Amalfitano-Sorrentina"

punta alla diversificazione dell'offerta turistica per lo sviluppo del turismo di qualità nei territori interessati, attraverso:
-azioni integrate volte al potenziamento e alla riqualificazione del sistema di accoglienza e dei servizi,
-riorganizzazione del sistema della mobilità in chiave sostenibile,
-salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.
Per lo sviluppo del territorio, il P.I.T. punta in particolare sull'integrazione tra le aree costiere e le aree interne, rafforzandone le reti pubbliche di collegamento e cercando di coniugare la valorizzazione delle risorse ambientali e culturali (anche attraverso un'attenta azione di salvaguardia e difesa del suolo) con un corretto processo di integrazione socio-economica.

LE RISORSE FINANZIARIE.
Il P.I.T. è dotato di risorse finanziarie pari a:
-36.700.000 euro di risorse pubbliche (fondi europei del Por Campania 2000-2006),
-19.037.333,34 di investimenti privati.
Le risorse pubbliche impegnate nel P.I.T. sono così suddivise:
-8.000.000 euro per infrastrutture,
-20.300.000 euro per aiuti alle imprese,
-4.800.000 per servizi (come internazionalizzazione e promozione),
-3.600.000 euro per formazione.

IL TERRITORIO INTERESSATO.
Il territorio interessato dal P.I.T. si estende su una superficie complessiva di 281,84 chilometri quadrati, con 252.221 abitanti e interessa ventisette Comuni compresi nelle province di Napoli e di Salerno.

GLI INTERVENTI PREVISTI.
Il P.I.T. "Penisola Amalfitano-Sorrentina" si attuerà attraverso una serie di interventi integrati. Per la precisione:
-sedici interventi infrastrutturali;
-tre progetti per l'erogazione di regimi di aiuto alle imprese mirati al potenziamento della ricettività (con particolare attenzione a quella connessa al turismo naturalistico e conseguente diversificazione dell'offerta), al potenziamento dei servizi turistici complementari per incrementare i flussi turistici "alternativi", alla conversione degli impianti elettrici utilizzando l'energia prodotta dai pannelli fotovoltaici, al rafforzamento della propensione delle imprese turistiche all'internazionalizzazione, all'aggiornamento professionale dei dipendenti;
-ventotto progetti di formazione e servizi articolati in interventi di internazionalizzazione del sistema turistico e della produzione artigianale ed enogastronomica, marketing territoriale, studi e ricerche di settore, osservazione e sviluppo delle competenze degli occupati nel settore attraverso corsi o voucher formativi, creazione di nuovi profili professionali per il turismo e per la salvaguardia dell'ambiente, imprenditorialità femminile, incubazione di imprese sociali, centri risorse per l'ambiente e per il turismo sostenibile.