PIT SISTEMI LOCALI A VOCAZIONE TURISTICA
Progetto Integrato Territoriale Isole del Golfo NAPOLI

 
L’idea forza individua il turismo quale modello di sviluppo locale in grado di sintetizzare, in un quadro coerente di opportunità, le molteplici risorse costituite da:
 patrimonio culturale e ambientale,
 produzioni tipiche di qualità,
 specifica capacità artigianale
Si vuole pertanto valorizzare, in maniera integrata, le risorse ambientali e culturali esistenti nel territorio al fine di razionalizzare e riqualificare l'attività turistica.
In quest'ottica l'idea forza del PI si articola nella realizzazione di un sistema territoriale di sviluppo locale che vede nella ricchezza ed originalità dei beni ambientali e culturali l'attrattore fondante, e che sia capace di organizzare un sistema di fruizione legato alla visione complessiva di tutto il territorio.
Per valorizzare la ricchezza ambientale e culturale delle isole del golfo di Napoli ed il sistema territoriale di sviluppo locale il PIT intende:
 unire in una visione complessiva il territorio di Ischia, Capri e Procida;
 potenziare la dotazione di infrastrutture a servizio del sistema produttivo locale e del turismo;
 ripristinare e riqualificare i beni culturali e ambientali;
 realizzare un piano di marketing territoriale turistico;
 sviluppare delle risorse umane;
 migliorare l'utilizzo delle nuove tecnologie e dei nuovi sistemi organizzativi.
Tavolo di concertazione  Regione Campania
 Provincia di Napoli
 Comuni di: Capri, Anacapri, Barano, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Procida, Serrara Fontana.
Elementi caratteristici del PIT Il Progetto intende realizzare, a partire dalla ricchezza ambientale e culturale costituita dalle isole del golfo di Napoli, un sistema territoriale di sviluppo locale che unisca in una visione complessiva il territorio di Ischia, Capri e Procida. Si prevedono il potenziamento della dotazione di infrastrutture a servizio del sistema produttivo locale e del turismo, il ripristino e la riqualificazione dei beni culturali e ambientali, la realizzazione di un piano di marketing territoriale turistico, lo sviluppo delle risorse umane, il miglioramento nell'utilizzo delle nuove tecnologie e dei nuovi sistemi organizzativi.
Il territorio interessato dal PIT è composto da 9 comuni:
 Anacapri;
 Barano d’Ischia;
 Capri;
 Casamicciola terme;
 Forio d’Ischia;
 Ischia;
 Lacco Ameno;
 Procida;
 Serrara Fontana
per una superficie di 60,81 km2 (0,45% incidenza superficie regionale) ed una popolazione di 82.245 (1,43% incidenza su popolazione Regionale) in particolare.


Gli interventi approvati sono 22 così suddivisi per tipologia:

Infrastrutture n° 3 interventi Mis. beneficiario
centro polifunzionale per servizi terziari di completamento del progetto fio 86 n° 101 4.6 Ischia
conservatorio delle risorse ambientali, naturali e della tradizione culturale 4.6 Procida
ripristino e completamento degli itinerari turistici, colleganti i comuni di capri ed anacapri - primo lotto funzionale sentiero lo capo 4.6 Capri

Formazione n° 6 interventi Mis. beneficiario
esperto in tecniche di promozione del turismo culturale ed ambientale 3.7 Provincia di Napoli
formazione per la creazione d'impresa femminile nel settore turistico 3.14 Provincia di Napoli
potenziamento e rinforzamento delle risorse umane 4.4 Regione Campania
qualificazione delle risorse umane nel settore marittimo 4.4 Regione Campania
risorsa umana che opera nella produzione enologica vitivinicola 3.7 Provincia di Napoli
risorse umane che operano nel settore della promozione dei prodotti tipici locali 3.7 Provincia di Napoli

Regime di Aiuto n° 2 interventi Mis. beneficiario
aiuti alle pmi 4.05 Regione Campania

Altri interventi n° 11 Mis. beneficiario
arredo urbano strade e piazze 4.6 Serrara Fontana
bocciodromo e campo polifunzionale localita' fiaiano 4.6 Barano d'ischia
impianti sportivi cava cappella 4.6 Barano d'ischia
lavori consolidamento costoni cava grado 4.6 serrara fontana
parcheggio in via acquedotto 4.6 Barano d'ischia
parco giochi in via panoramica (progetto non coerente) 4.6 Procida
piano di riqualificazione ambientale 4.6 Serrara Fontana
progetto integrato servizi turistici (progetto non coerente) 4.6 Procida
progetto ospitalita' diffusa (progetto non coerente) 4.6 Procida
sistemazione comprensorio centane (progetto non coerente) 4.6 Procida
sistemazione sentieristica comunale (progetto non coerente) 4.6 Procida

Lo stato di avanzamento dei singoli interventi riguarda:

 La Progettazione un centro polifunzionale per servizi terziari nell’Isola di Ischia;
 La Progettazione e l’Affidamento dell’intervento strutturale inerente un conservatorio delle risorse ambientali, naturali e della tradizione culturale nell’isola di Procida;
 La Progettazione e l’Affidamento del recupero di uno dei più tradizionali itinerari turistici nell’isola di Capri. Il percorso in questione costituiva il collegamento diretto tra il Monte Tiberio, sede della Villa dell’imperatore Tiberio, ed il mare. Il ripristino del percorso di Lo Capo (km 1.044) permetterà il raggiungimento dell’antico faro di segnalazione del versante est dell’Isola e, attraverso il risanamento del vecchio approdo, la possibilità di istituzione di un collegamento marittimo tra il Capo, i Bagni di Tiberio, la Grotta Azzurra e la Villa Damecuta e gli altri approdi esistenti, creando così un percorso archeologico, storico, turistico e culturale tra i siti più importanti creati ed utilizzati dall’imperatore Tiberio nei periodi della sua permanenza a Capri.

Programmati secondo cronoprogramma ma non ancora realizzati gli interventi inerenti il Regime di aiuto alle PMI e il bocciodromo e campo polifunzionale località Fiaiano nel comune di Barano d’Ischia.

Le risorse totali disponibili ammontano a € 12.176.639,44 di cui a valere sul POR € 5.561.550,00, così suddivise:

TIPOLOGIA POR NO POR PRIVATO TOTALE
infrastrutture € 1.480.750,00 € 164.527,00 € 0,00 € 1.645.277,00
Formazione € 880.800,00 € 0,00 € 0,00 € 880.800,00
Servizi € 0,00 € 0,00 € 0,00 € 0,00
Reg di aiuto € 3.200.000,00 € 0,00 € 3.200.000,00 € 3.200.000,00
Totali € 5.561.550,00 € 164.527,00 € 3.200.000,00 € 8.926.077,00
Altre risorse € 0,00 € 2.917.588,44 € 332.974,00 € 3.250.562,44

Le risorse POR pertanto risultano così suddivise:
□ Infrastrutture 26,6%
□ Formazione 15,8%
□ Servizi 0,0%
□ Regime di aiuto 57,5%

Le misure interessate sono:
□ Misura 3.7 per € 268.800,00
□ Misura 3.14 per € 112.000,00
□ Misura 4.4 per € 500.000,00
□ Misura 4.5 per € 3.200.000,00
□ Misura 4.6 per € 1.480.750,00

I fondi interessati sono
□ FESR 84,16%
□ FSE 15,84%
FIGURE PROFESSIONALI INSERITE IN AVVISO
Titolo 1. Tecnico della trasformazione enologica – vitivinicola
Codice 01FSE ET
Coerenza del profilo con l’idea forza Il potenziamento della competitività del “sistema territorio” attraverso la strutturazione del settore turistico e l’ampliamento dell’offerta dei servizi, presuppone lo sviluppo di un sistema turistico integrato esteso a tutto ciò che rende il territorio riconoscibile in termini di tradizione e cultura. Il prodotto tipico, quale quello enologico, è espressione diretta ed immediata delle risorse di un territorio e può certamente contribuire allo sviluppo del turismo dal momento che interviene nel segmento dell’offerta turistica enogastronomica a cui è riconosciuto un potenziale di integrazione e di attrazione notevole.
Caratteristiche del profilo: descrizione del contesto lavorativo La figura professionale prevista svolge un’attività lavorativa legata alla trasformazione del prodotto vitivinicolo. Con tale intervento formativo si intende promuovere lo sviluppo di capacità tecniche, qualitative e della conoscenza delle produzioni vitivinicole, nonché della commercializzazione dei prodotti e della gestione aziendale. I suoi compiti vanno dalla scelta dei metodi di produzione adeguati, alla gestione del processo nelle sue implicazioni operative. Data l’ampiezza dell’articolazione della sua preparazione, trova impiego sia in stabilimenti di tipo artigianale, sia in realtà più articolate di livello industriale.
Caratteristiche del profilo: prerequisiti di accesso Titolo di studio

 Scuola media superiore, diploma universitario, laurea.
Caratteristiche del profilo: competenze da acquisire Sapere (conoscenze)
 Conoscere i materiali di base, gli impianti ed il loro funzionamento, i processi e le tecnologie di produzione dei vini in genere, ed in particolare dei più importanti vini locali;
 Conoscere i sistemi di conservazione, i difetti e le alterazioni dei vini, nonché le possibili cause;
 Conoscere i principali vitigni autoctoni, le origini, le caratteristiche e le proprietà organolettiche, ed eventuali possibilità di utilizzo e rilancio laddove ciò non avvenga;
 Avere un’adeguata preparazione in termini di legislazione nazionale, locale e di normative europee sulla produzione vitivinicola e sulle problematiche ambientali;
 Possedere un’adeguata conoscenza del territorio di interesse, la sua storia, la cultura e le tradizioni, in particolar modo il comparto dei prodotti enogastronomici tipici;
 Possedere nozioni base di marketing, inglese ed informatica.

Saper fare
 Operare in sinergia con i responsabili di produzione e nel rispetto dei vincoli ambientali e territoriali, i metodi di produzione più adeguati in base al tipo di produzione vinicola dello stabilimento/azienda;
 Monitorare attivamente il processo di produzione con le sue implicazioni operative, intervenendo sia in caso di problemi sia per apportare eventuali modifiche ai fini di un’o ttimizzazione del processo stesso;
 Collaborare col management del settore commerciale-marketing dell’azienda, offrendo le proprie conoscenze specialistiche qualora possano servire alla scelta di più efficaci strategie di vendita e pubblicizzazione dei relativi prodotti.

Saper essere
 Cooperazione;
 Ampiezza di interessi;
 Autonomia organizzativa.
Titolo 2. Esperto in tecniche di promozione del turismo culturale ed ambientale
Codice 02FSE ET
Coerenza del profilo con l’idea forza L’idea forza di realizzare un sistema territoriale di sviluppo locale che unisca in una visione complessiva il territorio delle isole del golfo prevede, tra i vari punti, il potenziamento e lo sviluppo delle risorse umane. In un tale contesto, la coerenza dell’intervento proposto con l’idea forza sta proprio nella scelta di un profilo professionale che possa essere utilizzabile nella realizzazione di itinerari turistici innovativi a carattere ambientalistico, storico e culturale.
Caratteristiche del profilo: descrizione del contesto lavorativo Il settore in cui opera e viene qualificata la risorsa umana è quello della promozione turistica, in particolar modo quei segmenti di mercato emergenti e/o alternativi al tipico turismo marino. Si intendono dunque ricreare le condizioni tali per cui il settore turistico dell’area del Golfo possa riorganizzarsi in termini di una destagionalizzazione e valorizzazione integrata e costante delle risorse locali. L’esperto avrà il compito di programmare ed orientare gli interventi e le linee di politica turistico-ambientale di un’azienda o di una struttura territoriale, e potrà operare sia come lavoratore autonomo che come dipendente.
Caratteristiche del profilo: prerequisiti di accesso Titolo di studio

 Scuola media superiore, diploma universitario, laurea.
Caratteristiche del profilo: competenze da acquisire Sapere (conoscenze)
 Conoscere in maniera approfondita il territorio in cui opera in termini di storia, cultura, tradizioni, vocazione turistica, tessuto imprenditoriale e istituzionale;
 Avere una buona preparazione in termini di legislazione nazionale, locale e di normative europee sul comparto turistico-ambientale;
 Possedere nozioni di organizzazione aziendale, delle principali differenze tra strutture private e pubbliche, di strategia aziendale;
 Avere ottime conoscenze in materia di marketing, comunicazione e commerciale, inglese ed informatica.

Saper fare
 Individuare le risorse ambientali (naturali e culturali) del luogo;
 Scegliere i metodi di valorizzazione di tali risorse;
 Applicare e seguire tali metodologie;
 Individuare ed applicare misure di variazione alle metodologie scelte;
 Elaborare e proporre i pacchetti turistici integrati.

Saper essere
 Capacità di valutazione/definizione di priorità;
 Capacità di programmazione/organizzazione;
 Capacità di convincimento/vendita;
 Analisi e sintesi;
 Intuito e creatività.
Titolo 3. Esperto per la promozione e commercializzazione delle produzioni tipiche
Codice 03FSE ET
Coerenza del profilo con l’idea forza La coerenza dell’intervento proposto con le idee portanti del PI sta nelle potenzialità che tale figura offrirebbe nell’ambito di una valorizzazione delle risorse ambientali e culturali esistenti ed utilizzabili per razionalizzare e riqualificare il turismo attraverso l’ampliamento dell’offerta dei servizi. Il prodotto tipico locale è infatti espressione diretta di un territorio, e la sua valorizzazione e diffusione contribuisce concretamente al ripristino e alla riqualificazione culturale e ambientale. Inoltre avere risorse umane capaci di promuovere il prodotto tipico locale come unicum che accomuna i territori del Golfo, consente di ottenere il salto qualitativo del territorio inteso come sistema.
Caratteristiche del profilo: descrizione del contesto lavorativo Il settore di riferimento è quello agroalimentare, il comparto che per eccellenza comprende panieri di prodotti di pregio caratterizzati da quegli elementi che definiscono la tipicità. La figura professionale che si intende formare, svolgerà un’attività lavorativa finalizzata proprio alla valorizzazione produttiva e alla promozione di tali produzioni tipiche.
La produzione tipica assume in se un valore che va oltre la natura del prodotto, e che è rappresentato dalla tradizione, dalla cultura, dai luoghi che lo rendono appunto “tipico”. Esistono stretti legami tra turismo, cibo e cultura. L’impegno di una risorsa umana che esprima competenze specifiche in materia di promozione e commercializzazione di prodotti tipici, potrà essere valorizzato non soltanto da imprese produttrici, ma anche dai consorzi per la valorizzazione e tutela dalle stesse e dalle Amministrazioni territoriali. La figura potrà quindi lavorare sia in forma autonoma, come consulente di Enti o aziende, che come dipendente, ad esempio in società di marketing e commercializzazione.
Caratteristiche del profilo: prerequisiti di accesso Titolo di studio

 Diploma di scuola media superiore, diploma universitario, laurea.
Caratteristiche del profilo: competenze da acquisire Sapere (conoscenze)
 Conoscere in maniera approfondita il territorio in cui opera, in termini di storia, cultura, tradizioni enogastronomiche e usanze, vocazione turistica, tessuto imprenditoriale (in particolar modo le PMI, i consorzi, le produzioni artigianali del comparto agroalimentare) e istituzionale;
 Conoscere perfettamente il paniere dei prodotti tipici locali, le origini e la storia, le principali caratteristiche, ma anche le tecniche tradizionali di preparazione e produzione;
 Possedere conoscenze approfondite di marketing e commerciale;
 Avere un’ottima preparazione in termini di legislazione nazionale, locale e di normative europee per quanto concerne le produzioni tipiche, e soprattutto in tema di marchi DOCG, DOC, DOP, IGT etc.;
 Informatica e inglese

Saper fare
 Essere grado di acquisire dati ed informazioni utili per comprendere le tendenze e gli orientamenti al consumo su un determinato territorio e trasferirli al management aziendale piuttosto che agli Enti di sviluppo del territorio;
 Scegliere i metodi e gli strumenti più idonei a valorizzare determinati prodotti;
 Ideare la strategia/iniziativa da mettere in atto e ricercare i partner adeguati con cui svilupparla;
 Analizzare le risorse primarie, nonché procurarsi i contatti con le agenzie e le reti di commercializzazione;
 Gestire il processo promozionale nelle sue implicazioni operative e verificarne la compatibilità con lo sviluppo del territorio.

Saper essere
 Visione/sensibilità economica;
 Capacità di analisi;
 Orientamento alla previsione e ai risultati;
 Disponibilità ai rapporti interpersonali;
 Capacità di comunicazione/convincimento.
Titolo 4 . Autoimprenditorialità femminile nel settore turistico
Codice 04FSE ET
Coerenza del profilo con l’idea forza È evidente che la creazione di un sistema territoriale di sviluppo locale che unisca in una visione complessiva il territorio delle isole del Golfo, non può prescindere dall’esistenza di operatori esperti che possano tradurre nella pratica l’obiettivo posto dal PI: potenziare la dotazione di infrastrutture a servizio del sistema produttivo e del turismo; ripristinare e riqualificare i beni culturali ed ambientali etc. La professionalità e la creatività imprenditoriale in uscita dai corsi, rappresenta quindi un presupposto essenziale per poter operare concretamente nella realizzazione dell’idea forza.
Caratteristiche del profilo: descrizione del contesto lavorativo Storicamente la popolazione femminile è stata orientata al lavoro dipendente, pertanto manca una tradizione consolidata alla imprenditorialità femminile. Si intende quindi alimentare quelle condizioni di contesto che siano in grado di facilitare e qualificare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, ed in particolare alla autoimprenditorialità. Tale progetto è orientato quindi ad unire due obiettivi fondamentali per lo sviluppo e l’evoluzione del settore turistico locale: stimolare la formazione di neo imprenditori; aiutare e sostenere le donne ad avvicinarsi con minori difficoltà ad un altro “ segmento” del mercato del lavoro.
Caratteristiche del profilo: prerequisiti di accesso Condizione richiesta

 Donne maggiormente esposte al rischio di marginalizzazione
Caratteristiche del profilo: competenze da acquisire
Sapere (conoscenze)
 Conoscere in maniera approfondita il territorio in cui si troverà ad operare, in termini di storia, cultura, tradizioni, vocazione turistica, tessuto imprenditoriale e istituzionale;
 Avere nozioni di base di business plan and administration (marketing, contabilità, inglese e informatica etc.);
 Avere approfondite conoscenze di organizzazione aziendale e delle varie forme e strutture aziendali, di creazione e gestione d’impresa con particolare riguardo al comparto del turismo (agenzie, tour operator etc.);
 Avere una buona infarinatura in tema di diritto del lavoro e sindacale, contrattualistica, gestione ed amministrazione di risorse umane in genere;
 Conoscere tutta la legislazione nazionale, locale, e le normative europee riguardo alla creazione d’impresa, i finanziamenti e le tasse, il personale etc.

Saper fare
 Analizzare e leggere il contesto territoriale di provenienza per coglierne le maggiori opportunità di sviluppo, i settori di nicchia non ancora esplorati e valorizzati;
 Realizzare un progetto di impresa ed una strategia di attuazione compatibile con i dati raccolti;
 Implementare la nuova attività imprenditoriale ed essere in grado di traghettarla dalla fase di start up ad uno stato di maggiore stabilizzazione, nonché promuoverla e valorizzarla;
 Partecipare attivamente alla gestione della neoimpresa con tutte le sue implicazioni operative.

Saper essere
 Visione/sensibilità economica;
 Creatività e iniziativa;
 Orientamento al rischio e all’obiettivo;
 Tenacia/costanza;
 Flessibilità e dinamismo;
 Tolleranza allo stress.