Tutela del suolo, siti inquinati, rifiuti
Dirigente: ing. Maria Teresa Anna Celano
via Don Bosco 4/f - Napoli
telefono: 0817946670 - fax: 0817949571
 

Il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, visto anche nell’attuale contesto della nota emergenza ambientale in Campania, mantiene inalterato il ruolo della Provincia nei riguardi di alcuni aspetti di particolare rilevanza confermando competenze provinciali già definite dal “decreto Ronchi” e precisamente:
(Art. 197) in linea generale le funzioni amministrative concernenti la programmazione ed organizzazione del recupero e dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale, da esercitarsi con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, ed in particolare:
a) il controllo e la verifica degli interventi di bonifica ed il monitoraggio ad essi conseguenti;
b) il controllo periodico su tutte le attività di gestione, di intermediazione e di commercio dei rifiuti, ivi compreso l'accertamento delle violazioni delle disposizioni di cui alla parte quarta del presente decreto;
c) la verifica ed il controllo dei requisiti previsti per l'applicazione delle procedure semplificate;
d) l'individuazione, sulla base delle previsioni del piano territoriale di coordinamento, ove già adottato, e delle previsioni di cui all'articolo 199, comma 3, lettere d) e h), nonché sentiti l'Autorità d'ambito ed i comuni, delle zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, nonché delle zone non idonee alla localizzazione di impianti di recupero e di smaltimento dei rifiuti

Attività della direzione

Controllo e verifica degli interventi di bonifica dei siti contaminati e del monitoraggio ad essi conseguenti:


o Controlli su eventi potenzialmente in grado di contaminare un sito (art. 242 c.2) controlli sulle attività eseguite durante le misure di prevenzione e riparazione e sulle indagini preliminari necessarie in seguito a procedimenti avviati ai sensi dell'art. 242 c.1 e che si concludono, fermi restando i controlli in parola, con l'autocertificazione prevista dal c.2 del medesimo articolo;
o Espressione dei pareri sui Piani di Caratterizzazione (art. 242 c.3). La Regione, ente procedente, per l’approvazione dei Piani di Caratterizzazione convoca la Conferenza dei Servizi alla quale la Provincia partecipa predisponendo i pareri sui progetti presentati;
o Espressione di pareri sui documenti di Analisi di Rischio e sui piani di monitoraggio (art. 242 c.4). La Regione, ente procedente, approva i documenti di Analisi di Rischio - sentita la Conferenza dei Servizi - alla quale sono chiamati a partecipare tutti gli Enti; la Regione, sentita la Provincia, approva i piani di monitoraggio; pertanto, la Provincia predispone i pareri sui documenti di analisi di rischio e sui piani di monitoraggio.
o Indagini e attività istruttorie (art. 242 c.12) : indagini e le attività istruttorie in seguito alla comunicazione da parte del soggetto interessato, dell'esistenza di una potenziale contaminazione ed alla presentazione di un Piano di Caratterizzazione (art. 242 c.11). La Provincia nell'espletamento delle sue funzioni si avvale della competenza tecnica dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente e si coordina con le altre amministrazioni.
o Espressione dei pareri sui Progetti di Bonifica (art.242 c.13). La Regione ente procedente, approva i Progetti di Bonifica - sentita la Conferenza dei Servizi - alla quale la Provincia partecipa predisponendo i pareri sui progetti presentati;
o Individuazione del responsabile della contaminazione ed emissione delle ordinanze (art.244,c.2 e art. 245 c.2): indagini per l'individuazione del responsabile dell'evento di superamento e, sentito il Comune, emissione ordinanza a carico del responsabile della contaminazione affinché provveda ai sensi del titolo V del D. Lgs. 152/06;
o Controlli (art.248,c.1): controlli sulle attività previste dal Piano della Caratterizzazione, dal Progetto Operativo nonché delle misure di riparazione e dei monitoraggi da effettuare. Esecuzione di sopralluoghi, redazione di relazioni ed eventuali segnalazioni all'Autorità Giudiziaria.
o Certificazione degli interventi (art. 248 c.2). La Provincia rilascia la certificazione di avvenuta bonifica che dovrà accertare la conformità degli interventi di bonifica, di messa in sicurezza permanente e di messa in sicurezza operativa, al progetto approvato, sulla base di una relazione tecnica predisposta dall'ARPA territorialmente competente.

Controllo periodico su tutte le attività di gestione rifiuti:

o Controllo periodico e verifica tecnica sulle attività di recupero e smaltimento dei rifiuti ai sensi dell' art.197 del D. Lgs. 152/06;
o Controllo delle discariche e degli impianti di smaltimento dopo la chiusura ai sensi dell' art. 197, D.Lgs. 152/06 e del D. Lgs. 36/2003 “Attuazione della Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti”;
o Verifica della regolarità della gestione dei rifiuti relativamente:
• agli impianti di smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti per il rilascio ed il rinnovo delle autorizzazioni regionali di cui agli artt. 208 e 210 del D.Lgs. 152/06 ed alla D.G.R. n°1411/2007;
• all'adeguamento dei centri di raccolta e degli impianti di trattamento dei veicoli fuori uso secondo quanto disposto dal D.Lgs. 209/2003 e dalla D.G.R. n° 2156/2004;

Individuazione delle zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, nonché delle zone non idonee alla localizzazione di impianti di recupero e di smaltimento dei rifiuti.

o Con la Deliberazione di Giunta Provinciale n° 84 del 07.02.2008 sono stati approvati i criteri e le procedure per la localizzazione degli impianti di smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti. L’iter in corso si concluderà con l’approvazione da parte del Consiglio Provinciale.