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DOMANDE FREQUENTI
Quale Ufficio dell’Amministrazione Provinciale di Napoli è responsabile del rilascio delle autorizzazioni in deroga al vincolo idrogeologico per nuove realizzazioni e per immobili in corso di sanatoria edilizia? L’Ufficio Forestazione, incardinato nell’Area Agricoltura della Provincia di Napoli, ha la competenza in tale settore. La sede dell’Ufficio è in via Don Bosco 4/f – 80141 Napoli Piano 4° – Ala D. Funzionari referenti: Viviana Marino – Catello D’Antuono – Antonino Urso - Tel. 081/7949601 - 7949585 – 7949584 – Fax 081/7949599. Quali autorizzazioni vengono rilasciate dall’Ufficio Forestazione? Le autorizzazioni rilasciate dall’Ufficio sono di tre tipi: Tipo A: autorizzazioni al cambio di destinazione di terreni sottoposti al vincolo idrogeologico del R.D. n. 3267/1923; Tipo B: autorizzazioni in sanatoria al cambio di destinazione di terreni sottoposti al vincolo idrogeologico di cui al R.D. n. 3267/1923 per immobili già completati, in attesa di condono edilizio; Tipo C: autorizzazioni in sanatoria al cambio di destinazione di terreni sottoposti al vincolo idrogeologico di cui al R.D. n. 3267/1923 per immobili realizzati, ma non completati, ed in attesa di condono edilizio Va precisato che solo per le autorizzazioni di cui al punto A) la Provincia di Napoli non ha piena competenza, dato che la fase tecnica del procedimento è di pertinenza della Regione Campania .- Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste Come si fa ad accertarsi se il terreno di proprio interesse è assoggettato al vincolo idrogeologico di cui al R.D. n. 3267/1923? E’ possibile documentarsi presso gli Uffici comunali del comune in cui si trova il terreno di proprio interesse, oppure è possibile effettuare una richiesta di attestazione dell’e sistenza/inesistenza del vincolo idrogeologico di cui al R.D. n. 3267/1923 in carta semplice all’U fficio Forestazione della Provincia di Napoli, indicando la localizzazione del terreno nel Nuovo Catasto Terreni (Foglio e particella), e riportando anche la via in cui si trova l’immobile di interesse. Il modello da utilizzare per l’istanza è il Modello Attestazione Vincolo. Quali sono le modalità di presentazione delle domande? Tutte le domande di autorizzazione vanno presentate in bollo (euro 14,62) e recapitate, a mano o via posta, al seguente indirizzo, complete di tutta la documentazione richiesta: Provincia di Napoli Area Agricoltura - Ufficio Forestazione Piazza Matteotti, 1 80133 Napoli Chi può presentare la domanda di autorizzazione al cambio di destinazione di terreni sottoposti al vincolo idrogeologico del R.D. n. 3267/1923, per nuove realizzazioni o per immobili in attesa di condono edilizio? Chiunque sia interessato ad ottenere la deroga al vincolo idrogeologico sul terreno soggetto al R.D. n. 3267/1923, purchè detto terreno si trovi in un comune ricadente nell’ambito di competenza della Provincia di Napoli. Sono di competenza della Provincia di Napoli i terreni ricadenti nella provincia di Napoli, fatta eccezione per i seguenti, di competenza delle Comunità montane: Carbonara di Nola, Casamarciano, Liveri, Palma Campania, Roccarainola, San Paolo Belsito, Tufino, Visciano, Agerola, Casola di Napoli, Gragnano, Lettere, Massalubrense, Piano di Sorrento, Pimonte, Sant’Agnello, Sorrento, Vico Equense. Come si svolge il procedimento relativo alla richiesta di autorizzazione al cambio di destinazione di terreni sottoposti al vincolo idrogeologico di cui al R.D. n. 3267/1923 per nuove realizzazioni? L’istanza va presentata in bollo, utilizzando il Modello A disponibile sul sito internet dell’Ente, allegando tutta la documentazione richiesta. La Provincia provvede all’invio di tre copie dell’intera pratica, comprensive di tutta la documentazione, alla Regione Campania – Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste. La Regione provvede all’effettuazione di un sopralluogo nel sito e alla predisposizione di un parere tecnico, che viene inviato alla Provincia di Napoli e sulla base del quale viene redatto il provvedimento autorizzatorio finale. Il rilascio dell’autorizzazione può essere subordinato al versamento di un deposito cauzionale, da versarsi a favore della Provincia, a garanzia della corretta esecuzione dei lavori da farsi (Modello A - POL). Come si svolge il procedimento relativo alla richiesta di autorizzazione in sanatoria al cambio di destinazione di terreni sottoposti al vincolo idrogeologico di cui al R.D. n. 3267/1923 relativo ad immobili già completati, in attesa di condono edilizio? L’istanza va presentata in bollo alla Provincia, utilizzando il Modello B disponibile sul sito internet dell’Ente, allegando tutta la documentazione richiesta. L’intero procedimento viene svolto dalla Provincia di Napoli, compreso il sopralluogo tecnico, effettuato nel luogo in cui si trova l’abuso. L’obiettivo dei tecnici incaricati del sopralluogo è la verifica in campo della corrispondenza delle dichiarazioni rese dall’interessato nell’istanza, con particolare riguardo al sistema di smaltimento delle acque reflue, bianche e nere. Una volta effettuato il sopralluogo tecnico, il procedimento può dirsi concluso? Il rilascio dell’eventuale provvedimento autorizzatorio da parte della Provincia è subordinato all’e ffettuazione, da parte del Corpo Forestale dello Stato, di un sopralluogo, di solito successivo a quello dei tecnici della Provincia, mirante all’irrogazione di una sanzione amministrativa all’i ntestatario dell’immobile (violazione della L.R. n. 11/96 artt. 23 e 25 – All. C – Prescrizioni di massima e Polizia forestale art. 2 – realizzazioni di movimenti di terreno, nonché soppressione di piante, arbusti e cespugli, con cambio di destinazione del terreno stesso in area vincolata ai sensi del R.D. n. 3267/1923). L’interessato, dopo aver avuto il sopralluogo da parte del Corpo Forestale del Stato, dovrà pagare la sanzione amministrativa e consegnare copia del versamento effettuato all’Ufficio Forestazione. Come si svolge il procedimento relativo alla richiesta di autorizzazione in sanatoria al cambio di destinazione di terreni sottoposti al vincolo idrogeologico di cui al R.D. n. 3267/1923 relativo ad immobili realizzati, non ancora ultimati, ed in attesa di condono edilizio? L’istanza va presentata in bollo alla Provincia, utilizzando il Modello C disponibile sul sito internet dell’Ente, e allegando tutta la documentazione richiesta. L’intero procedimento viene svolto dalla Provincia di Napoli, compreso il sopralluogo tecnico, effettuato nel luogo in cui si trova l’abuso. Considerando che l’abuso commesso riguarda in questo caso un immobile avviato nella sua realizzazione, ma non ultimato, è necessaria la predisposizione, in allegato all’istanza, del progetto definitivo dell’opera, completo di tutti gli elaborati progettuali, con particolare attenzione alla progettazione relativa allo smaltimento delle acque reflue. Considerando che in tal caso l’Ente rilascia una autorizzazione alla conclusione di un’opera da condonare, e quindi autorizza alla realizzazione di lavori ancora da farsi, potrà essere richiesto il versamento di un deposito cauzionale, da versarsi a favore della Provincia, a garanzia della corretta esecuzione dei lavori da farsi (Modello A – POL). Quanto dura l’intero procedimento finalizzato al rilascio di tutte le autorizzazioni in deroga al vincolo idrogeologico? Per quanto riguarda le nuove realizzazioni, i tempi del procedimento sono strettamente correlati a quelli impiegati dalla Regione Campania per l’emissione del parere tecnico favorevole all’effettuazione dell’opera nuova. Per le autorizzazioni in sanatoria, nel caso in cui la documentazione fornita dall’i nteressato sia completa e non sia necessario richiedere integrazioni documentali, il sopralluogo tecnico viene di norma effettuato entro 30 giorni dall’istanza. Il rilascio dell’eventuale provvedimento di autorizzazione è rimandato al ricevimento all’Ufficio Forestazione del verbale di avvenuta ingiunzione di pagamento all’interessato effettuato dal Corpo Forestale dello Stato e della copia dell’avvenuto pagamento della sanzione. |

